Gli effetti psicologici della quarantena

Gli effetti psicologici della quarantena

La quarantena serve a proteggere dalla diffusione di minacce per la salute, come l’attuale Coronavirus.

Quanti di noi si erano finora interrogati sugli effetti che una quarantena produce sulle persone? Probabilmente quasi nessuno! Proprio perché nessuno avrebbe mai immaginato di vivere la condizione che stiamo vivendo oggi.

Quali sono i sintomi da quarantena?

Che tu stia trascorrendo la quarantena in solitudine o in compagnia dei tuoi familiari, siamo certi del fatto che sei sopraffatto da una molteplicità di emozioni e sensazioni.

Non c’è da sorprendersi, infatti, che la quarantena produca effetti psicologici negativi!

Molti studi hanno dimostrato che tra gli effetti psicologici indesiderati vi sono:

  • Ansia generalizzata
  • Insonnia
  • Stress
  • Depressione
  • Rabbia e paura
  • Abuso di alcol e sostanze

Ma anche: nervosismo, confusione, tristezza e senso di colpa.

Da cosa dipendono?

Gli effetti psicologici negativi che si generano nelle persone sottoposte a quarantena possono essere molteplici. Tuttavia, alcuni studi hanno individuato alcuni fattori che, più di altri inciderebbero sullo sviluppo di tali effetti. Nello specifico parliamo di:

1.Durata: maggiore è il tempo che la persona è costretta a trascorrere in quarantena, maggiori saranno gli effetti che ne deriveranno. Le quarantene più lunghe, infatti, sono associate al manifestarsi di sintomi più acuti e disagi più invasivi per la persona.

2. Informazione: quando l’informazione è frammentaria ma soprattutto contraddittoria, si sviluppa confusione nelle persone. Oggi più che mai siamo esposti ad uno tzunami mediatico nel quale è sempre più difficile distinguere le notizie vere da quelle false.

3.Solitudine: le persone costrette ad affrontare l’isolamento da sole sono sicuramente più esposte a maggiori preoccupazioni e emozioni negative. Queste ultime incidono sulla percezione della quarantena che, in molti casi, tende ad apparire a queste persone ancora più catastrofica e difficile da gestire.

Cosa fare?

  • Riduci la ricerca di informazioni: la ricerca spasmodica di informazioni che riguardano l’epidemia di Coronavirus non aiuta a tenere a bada ansia e stati d’animo affini. Ti consigliamo, quindi, di dedicare non più di un’ora al giorno per cercare aggiornamenti su questa emergenza sanitaria.
  • Fai un’agenda: organizza le tue giornate in modo tale da avere tante attività da portare avanti. Inizia dalla mattina e suddividi la tua giornata in fasce orarie, individuando per ciascuna una specifica attività da svolgere. Quando si è costretti a trascorrere molto tempo in casa, svolgere attività che ci impegnano da un punto di vista motorio oltre che psichico è molto importante.
  • Mantieni vivi i contatti: non potersi muovere fisicamente da casa implica inevitabilmente l’impossibilità di incontrare amici e familiari. Oggi per fortuna esistono molti modi per accorciare le distanze con le persone che amiamo! Non aspettare che siano gli altri a cercarti, prendi l’iniziativa e quotidianamente prefiggiti l’obiettivo di chiamare e/o videochiamare qualcuno. Potrebbe essere l’occasione per sentire anche vecchi amici!

Se stai attraversando un momento difficile legato all’epidemia di Coranivrus, contattaci! Offriamo a coloro che ne hanno bisogno un colloquio di supporto psicologico gratuito.

Se invece desideri iniziare un percorso di terapia ci trovi a Reggio Calabria e a Castrovillari. Siamo disponibili oppure on line!

Il Team di PuntoPsi

 

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