Il blocco dello studente: 3 consigli utili per superarlo.

Il blocco dello studente: 3 consigli utili per superarlo.

Mancano solo dieci giorni all’esame ed è già da diversi giorni che cerchi disperatamente di far fruttare le tue giornate di studio. Ogni giorno la storia si ripete! Rimandi la sveglia almeno tre volte e continui ad alzarti in ritardo. Un caffè al volo e via sui libri. Leggi, leggi e ancora rileggi eppure sembra che quei concetti proprio non riescono ad entrarti in testa! La tua mente sembra fluttuare da una parte all’altra, ti fermi, fissi il vuoto poi cerchi di darti una smossa e ci riprovi ma niente! Non riesci a memorizzare tutte quelle informazioni, ti domandi “ma come fanno gli altri?” ed il tempo continua a scorrere inesorabile rendendo la data del tuo esame sempre più vicino. Così arriva la fine di questa lunga giornata, avverti un senso di stanchezza e perdita di energie incredibile eppure non hai raggiunto il risultato che ti eri prefissato. Scoraggiato chiudi i libri. Domani è un altro giorno, sicuramente andrà meglio.

Se stai leggendo queste righe e ti sembra di riconoscerti allora sei già a buon punto! Potrà rincuorarti infatti che questa è una situazione che molti studenti come te vivono!

Ma partiamo dal principio. Chi vive una situazione come quella che abbiamo appena descritto si è imbattuto nel cosiddetto “blocco dello studente”.

Il blocco dello studente è quella particolare condizione psicologica in cui la persona sente di non riuscire più a studiare; ci prova e ci riprova ma ogni volta i risultati sono scarsi o comunque insoddisfacenti

Non conta che tu sia al primo anno o all’ultimo, ciò che conta è che se ne può uscire!

La soluzione ad alcuni problemi è, a volte, molto più semplice di quella che crediamo! Capita spesso che ci ostiniamo a mettere in atto sempre le stesse azioni per tentare di risolvere un problema e/o una situazione che ci provoca disagio. Il punto è che se quelle soluzioni che finora abbiamo adottato (ad esempio intestardirsi nell’aprire i libri, leggere e tentare di memorizzare) non hanno funzionato, forse non funzioneranno mai! Allora è arrivato il momento di cambiare ovvero di tentare nuove azioni che possano farti sperimentare strategie diverse e magari più adatte alla situazione che stai vivendo nonché al tuo modo di essere!

E allora basta disperare, mettiti comodo/a e intanto prendi nota di questi 3 consigli che possono aiutarti a sbloccare questa situazione!

  1. Pianifica le tue preoccupazioni: le preoccupazioni per qualcosa che ci sta a cuore come ad esempio un esame di solito occupano tutta la nostra giornata e di conseguenza il nostro mondo mentale, in maniera del tutto invadente. Questo è uno dei principali motivi che ci impedisce di concentrarci sui compiti che invece c’eravamo prefissati (2 capitoli, 10 esercizi ecc..). Puoi iniziare a gestire le tue preoccupazioni iniziando a pianificarle. Come? È semplice, prova a racchiuderle in uno spazio preciso della tua giornata (per esempio 1 ora la mattina, oppure mezzora il pomeriggio ecc..). Racchiudere le tue preoccupazioni in uno spazio definito di tempo significa individuare uno spazio nella tua giornata nel quale metterti comodo e dedicarti esclusivamente alle tue peggiori fantasie sul tuo esame, immergendoti totalmente nelle tue preoccupazioni, ricercandole nei posti più nascosti della tua mente, ascoltandole e non tentando di eliminarle.
  2. Organizza il tuo tempo: se la mole di studio è tanta allora hai bisogno di organizzare strategicamente il tuo tempo! Per farlo ti suggeriamo di munirti di carta e penna. Inizia individuando la quantità di tempo che intendi dedicare allo studio in quella singola giornata, suddividi poi il monte ore in “lassi di tempo” (ad esempio in lassi di ore) e datti degli specifici  e piccoli obiettivi concreti per ogni lasso di tempo (ad esempio nel lasso di tempo di 1 ora ti prefiggi di leggere e memorizzare 15 pagine, oppure nel lasso di tempo di mezzora ti prefiggi di fare 3 esercizi ecc..).
  3. Premiati: Concedersi dei piccoli premi è molto importante nonché utile perché aumenta la nostra motivazione. Per ogni piccolo obiettivo raggiunto concediti un piccolo regalo (ad esempio una pausa, una telefonata, una puntata di una serie tv che ti piace ecc..). Non trascurarti mai e cerca sempre di essere comprensivo verso te stesso! Se sai che puntare la sveglia alle 7 è già fallimentare perché non sei un amante delle prime ore del mattino, prova a concederti un po’ di sonno in più. Non solo ti sveglierai più riposato ma anche meno stressato dal punto di vista emotivo! La qualità del nostro lavoro quotidiano è molto influenzato dal nostro umore. Il buon umore renderà di sicuro le tue giornate più produttive.

Il Team di PuntoPsi è composto da psicologi, psicoterapeuti ed educatori professionali che possono sostenerti nei momenti difficili, come ad esempio quello legato ad un blocco nello studio. Se senti di non farcela da solo non esitare a contattarci per un colloquio oppure puoi scegliere di recarti presso la nostra sede tutti i lunedì dalle 14.00 alle 18.00 senza prendere appuntamento!

Il Team di PuntoPsi

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Clicca qui per visualizzare la nostra Privacy Policy

Chiudi