Problemi di coppia: quando è difficile comunicare!

Problemi di coppia: quando è difficile comunicare!

State insieme da talmente tanti anni che ormai fatichi a ricordarti quanti sono. Vi siete conosciuti quando ancora eravate poco più che adolescenti ed è stato un vero colpo di fulmine!

Non hai mai avuto dubbi sul fatto che fosse lui/lei la persona giusta per te, quella con cui avresti voluto passare il resto della tua vita.

E allora via, dopo qualche anno di fidanzamento avete subito deciso di sposarvi e poi sono arrivati i vostri due splendidi figli. Una vita meravigliosa, ricca di emozioni e di ricordi ancora da costruire.

Ma ad un tratto arriva quella sensazione dritta allo stomaco, quella che ti dice che qualcosa non sta più funzionando tra di voi.

Iniziano i litigi, furibondi! Parole, tante parole che feriscono! E se le pensasse davvero? La sola idea che quelle cose dette in un momento di rabbia possano rappresentare la verità ti fa stare malissimo.

Sono mesi che tentate di parlare di quello che succede tra di voi. Puntualmente ci provate perché di fatto non volete arrendervi all’idea che la vostra storia sia finita! Eppure ogni volta che provate a chiarire le vostre posizioni ecco che tutto si trasforma nell’ennesimo litigio.

L’unica cosa che entrambi sapete è che non volete mettere fine a questa storia ma allo stesso tempo sentite il bisogno di sperimentare nuove forme di dialogo perché quello che finora state mettendo in atto non fa altro che reiterare il vostro problema sbattendovi in piena faccia che le cose non funzionano!

Come uscire allora da questa trappola? Come superare le difficoltà di comunicazione con il vostro partner?

Se per caso leggendo questo articolo e ti stai ponendo la stessa domanda allora ti farà bene capire cosa puoi fare per migliorare la tua situazione.

Mettiti comodo e prendi nota di questi consigli!

  1. Domanda piuttosto che affermare: il modo più efficace per aggirare le resistenze dell’altro è rappresentato dal domandargli cosa pensa a riguardo di ciò che vogliamo introdurre come argomento di discussione. Dire “perché non mi consideri abbastanza?” è più accogliente dell’affermare “non mi consideri abbastanza!”. Domandare in modo non provocatorio crea un clima più collaborativo tra gli interlocutori, un modo cioè per stabilire una relazione connotata dal desiderio di congiungersi e non da quello di opporsi.
  2. Chiedi verifica piuttosto che sentenziare: “correggimi se sbaglio, da quanto mi hai detto sembrerebbe che…”, la risposta del partner di solito è “si, proprio così”. In questa maniera io non solo ho confermato a me stesso di essere sulla buona strada, ma ho fatto sì che lui sia d’accordo con me. Quindi non solo verifico la direzione del mio procedere, ma creo un accordo su ciò che stiamo costruendo.
  3. Evoca piuttosto che spiegare: saper toccare le corde emotive del nostro interlocutore ancor prima che influenzare le sue capacità cognitive è molto importante! Evocare sensazioni ed emozioni intense attraverso le parole è uno strumento persuasivo molto più potente di qualunque forma logica e razionale dell’argomentare

Il Team di PuntoPsi

Bibliografia

  • Nardone, G. Correggimi se sbaglio. Ponte alle grazie editore

Se hai già compiuto questi tentativi e sono stati entrambi fallimentari allora forse hai bisogno di una mano da parte di qualcuno che ti aiuti a trovare una soluzione al tuo problema in breve tempo, facendoti tornare a comunicare con successo con il tuo partner!

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