Quando anche i supereroi si sentono stanchi!

Quando anche i supereroi si sentono stanchi!

“Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre”. Recita così una celebre poesia di Gabriel Garcia Marquez.

Essere padri è un’avventura meravigliosa, qualcosa che non si esaurisce com’è noto con l’atto della procreazione. Perché si sa, essere padri significa soprattutto crescerli i figli provando quotidianamente ad assicurargli tutto il necessario per un sano sviluppo psico-fisico.

Eppure essere papà non è tutto rose e fiori. Proprio qualche tempo fa bussò alla porta del nostro studio di psicoterapia un uomo, queste le sue parole durante il nostro primo colloquio:

“da quando sono diventato padre mi capita spesso di sentirmi a disagio, a volte avverto una sensazione di caldo improvviso che mi pervade, l’idea di tornare a casa mi angoscia e sento costantemente che non ho idea di cosa sto facendo. L’altra sera tardi, per esempio, mi sentivo esausto e andai a fare un giro in macchina per trascorrere un po’ di tempo da solo. Mi fermai in un angolo buio della strada, spensi la macchina e rimasi seduto lì in silenzio per un momento. All’improvviso sentii come se qualcosa stesse esplodendo dentro di me e iniziai ad urlare per un minuto intero. Mentre respiravo profondamente notai delle persone con gli occhi spalancati nella macchina accanto a me e che mi guardavano con la bocca aperta. Feci un cenno con la testa, mi voltai e me ne andai. Quello fu il primo chiaro segno che non sapevo come affrontare lo stress derivante dalla genitorialità”.

E allora alzi la mano chi non si è mai sentito stressato! Chi qualche volta ha desiderato scappare di casa perché il proprio figlio proprio non ne voleva sapere di dormire! E ancora chi ha pensato almeno una volta di non essere all’altezza di questo compito o semplicemente ha avvertito un carico di responsabilità piombare addosso all’improvviso!

Bisogna ammettere che quando si parla di stress genitoriale si pensa il più delle volte alle mamme!

La maggior parte degli studi e delle ricerche scientifiche infatti sono tutte focalizzate sulla sofferenza materna e sugli effetti che la salute fisica e mentale della madre prima, durante e dopo la gravidanza, hanno sul benessere psicologico del figlio.

Tuttavia oggi vorremmo dedicare un piccolo spazio ai papà affinchè possano sapere che sentirsi stanchi e stressati è normale così come normale è sentire l’esigenza di prendersi un momento per sé stessi per ricaricare le batterie e ripartire alla grande.

E allora se sei un papà e stai leggendo queste righe, mettiti comodo e prendi nota di alcuni consigli che ti aiuteranno ad allontanare lo stress e a vivere meglio il tuo ruolo genitoriale.

  1. Sii buono con te stesso: il passaggio dai ruoli di marito e moglie a quelli di mamma e papà porta con sé dei cambiamenti fondamentali. Cambiano ritmi, priorità e anche inevitabilmente la nostra identità. Il modo in cui ci rappresentiamo a noi stessi e agli altri non è più quello di una volta. È per questo che devi darti del tempo per far sì che questo processo si compia e che tu per primo possa vederti con occhi diversi. Non rimproverarti e non farti sopraffare dai sensi di colpa quando il ruolo genitoriale senti che ti sta stretto. Fermati, respira e sii comprensivo con te stesso!
  2. Sfrutta le tue energie: i figli spesso diventano catalizzatori delle energie di cui disponiamo! Dopo una giornata piena di lavoro e impegni vari immergerti nel caos genitoriale potrebbe darti il colpo di grazia. Per evitare che tutto questo comprometta la qualità del tempo che trascorri con i tuoi figli e che riduca notevolmente il tuo spazio, scegli di fare con i bambini attività all’aria aperta oppure (se sono più grandi) programma con loro un’attività che impegna entrambi nel raggiungimento di un obiettivo come ad esempio uno sport.
  3.       Insegna l’autosufficienza: fai in modo che la vostra casa si trasformi in un laboratorio nel quale i bambini possano sperimentare le proprie capacità. Incoraggiare i bambini a risolvere i problemi da soli è importante. Per questo è utile non sostituirsi mai a loro nell’esecuzione di attività, piuttosto è utile sedersi accanto a loro e farlo insieme. Se da una parte ti sembra che questo atteggiamento raddoppi tempo e fatica dall’altro siamo certi che ti ripagherà nei mesi e negli anni a venire.

Sentirsi stressati e/o in difficoltà quando si è genitori è normale! Se pensi di non farcela da solo potresti chiedere aiuto! Il team di PuntoPsi dispone di psicologi e psicoterapeuti che possono supportarti nel momento del bisogno e anche in un singolo incontro, aiutandoti a focalizzare un obiettivo e ad esplorare le prime soluzioni.