Smettere di fumare: 5 consigli pratici per riuscirci!

Smettere di fumare: 5 consigli pratici per riuscirci!

Nel 2018, milioni di uomini e donne italiane hanno fumato sigarette. Oltre il 65% di queste persone ha fumato ogni giorno.

Il fumo di sigaretta, compreso quello passivo, è responsabile di moltissimi decessi in Italia ogni anno. Com’è noto, infatti, il fumo è associato a cancro, malattie cardiache e ictus, malattie gengivali, asma e altre condizioni polmonari croniche, diabete di tipo 2 e gravi complicanze del diabete.

Ma il fumo non è solo associato a patologie organiche! Alcune ricerche, infatti, hanno dimostrato che le persone con depressione, ansia e altre malattie mentali hanno molte più probabilità di fumare rispetto alla popolazione generale. Spesso, forse, è un tentativo di far fronte a sentimenti negativi. Il fumo non è tuttavia un trattamento valido per alleviare alcuna condizione di salute mentale né alleggerisce il carico del nostro malessere psichico! Il fumo aumenta solo il rischio di sviluppare malattie correlate al tabacco.

Dipendenza da nicotina: esiste?

La risposta è sì, ovviamente!

La maggior parte delle persone che fumano iniziano da giovani, durante l’adolescenza, spesso perché hanno amici o familiari che fumano. Più giovane è l’età di esordio del fumatore, maggiore è il rischio di diventare dipendenti dalla nicotina, la principale sostanza presente nel tabacco. In particolare alcuni studi hanno messo in luce come la nicotina può rallentare lo sviluppo cerebrale di un adolescente!

Le persone dipendenti dalla nicotina, tuttavia, sanno bene quanto fumare faccia male! Ciò che impedisce loro di smettere sono i sintomi di astinenza fisica e mentale, più o meno invalidanti, che durano per giorni o settimane, rendendo molto difficile quindi portare avanti la decisione di smettere.

Tante sono le strategie adottate per smettere di fumare! Alcuni ad esempio ricorrono alle sigarette elettroniche ma è bene sapere che anche queste ultime, sebbene abbiano meno sostanze chimiche delle sigarette normali, contengono nicotina e dunque sono potenzialmente dannose.

Il numero di effetti negativi sulla salute legati al fumo di sigaretta e all’esposizione al fumo passivo forniscono una miriade di motivi per smettere di fumare. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (2018), quasi il 68% dei fumatori vuole smettere di fumare, ma spesso non si sentono capaci di farlo, soprattutto se hanno già tentato in precedenza di smettere. È anche vero, però, che la maggior parte delle persone che riescono a smettere di fumare, hanno provato più volte prima di smettere definitivamente. Questo significa che seppure sei un fumatore/fumatrice accanito, puoi farcela!

Cosa succede al mio corpo quando smetto?
 Grandi notizie! Quando smetti di fumare, il tuo corpo mette in atto un processo di auto guarigione. Entro pochi minuti la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna tornano alla normalità. Dopo tre giorni l’olfatto e il gusto migliorano. Entro 10-15 anni, il rischio di malattie cardiache, cancro ai polmoni e altre malattie correlate al fumo ritorna a un livello non fumatori, se si smette di fumare prima che queste malattie si sviluppino

Cosa puoi fare per smettere di fumare?

  1.   Individua concretamente una data entro la quale vuoi smettere di fumare. Realizzare un obiettivo, grande o piccolo che sia, necessita di un’attenta pianificazione.
  2. Controlla gli stimoli: ovvero elimina o nascondi tutti gli stimoli che risvegliano il vizio di fumare, ovvero tutto ciò che ti fa venire voglia di tirare fuori una sigaretta. Può essere il caffè, l’alcol, vedere dei posacenere per casa, andare ad un bar per fumatori…
  3. Cambia la tua routine per ridurre al minimo le associazioni con le sigarette e pianificare attività sostitutive. Ad esempio, se fumate appena vi alzate dal letto, dovete prefissarvi l’obiettivo di rimandare di almeno mezz’ora quella sigaretta. Rimandando il momento di fumare, imparerete a convivere con quell’ansia fastidiosa, vi renderete conto che non è poi così male come sembra e, inoltre, a fine giornata, vi accorgerete di aver fumato di meno.
  4. Riduci progressivamente: ogni settimana prova a ridurre del 20% la quantità di sigarette giornaliere, fino ad abbandonare del tutto il vizio. Dovete registrare la quantità di sigarette che fumate ogni giorno per vedere se state rispettando i vostri obiettivi. Vi consigliamo anche di ridurre la quantità della sigaretta che fumate. Se siete abituati a fumare una sigaretta fino a raggiungere il filtro, cercate di lasciare 1/3 della sigaretta intatto, poi mezza la settimana seguente e così via.
  5. Premiati ogni volta che riesci a resistere alla tentazione di fumare. Pensa, ad esempio, modi entusiasmanti per spendere i soldi che stai risparmiando dal non comprare sigarette!
  6. Ricordati di tutti i motivi per cui smetti di fumare. E’ molto importante mantenere un dialogo interiore e ricordare a voi stessi quanto è nocivo il tabacco per la vostra salute.

Se pensi di non farcela da solo/a non esitare a contattarci! Il nostro team è composto da psicoterapeuti con esperienza di lungo corso che possono aiutarti a risolvere il problema in poco tempo! Ci trovi a Reggio Calabria e a Castrovillari!

Il Team di PuntoPsi


 

 

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