Soffri di depressione? Ecco 7 campanelli d’allarme per accorgertene!

Soffri di depressione? Ecco 7 campanelli d’allarme per accorgertene!

Gli ultimi dati divulgati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) dimostrano che al primo posto nella classifica delle problematiche legate alla salute mentale globale c’è la depressione. Essa non conosce distinzioni di tipo socioeconomico, perché colpisce indistintamente tutti.

Oggi 350 milioni di persone nel mondo soffrono di depressione, e una persona su 20 riporta di aver avuto in passato almeno un episodio depressivo.

La percentuale di individui che soffrono di depressione è aumentata negli ultimi anni, e le ragione di ciò sono sicuramente complesse e non riconducibili ad un solo fattore.

Conoscere la depressione è senza dubbio una delle migliori strategie per batterla! Molti studi dimostrano infatti che una individuazione precoce della patologia comporta una evoluzione più favorevole del percorso d cura! In parole povere significa che se te ne accorgi presto puoi guarire prima e meglio!

Ma come accorgersi di essere depressi?

Per prima cosa è importante che tu sappia che la depressione non è improvvisa! Non si verifica quasi mai dall’oggi al domani ma è quasi sempre preceduta da segnali fisici ed emotivi. Ascoltare il nostro corpo e la nostra mente è molto importante perché ci consente di capire quando qualcosa inizia a non andare più nel verso giusto.

Purtroppo accorgersi dei segnali che anticipano la depressione non è sempre così facile perché molto spesso siamo così presi dalla vita quotidiana che facciamo grande fatica a fermarci e ad ascoltarci.

Siamo certi però che se stai leggendo questo articolo allora hai qualche minuto da dedicare a noi e a te stesso! E allora mettiti comodo e annota su un foglio di carta quali tra questi 7 campanelli d’allarme che adesso elencheremo sono presenti nella tua vita.

  1. Mancanza di energia: sentirsi spenti e con poca energia non è necessariamente un segnale di depressione ma è importante osservare se a tale sensazione si associa malumore o tono dell’umore basso. Ti accorgi di essere senza energie quando ti senti affaticato e avverti dolori fisici localizzati come ad esempio mal di testa ma anche mal di schiena e/o dolori addominali.
  2. Difficoltà nel sonno: la qualità del sonno è un altro aspetto importante! Dormire poco o troppo sono sintomi del fatto che nel nostro organismo qualcosa non funziona! Prova a rispondere a queste domande: la tua insonnia o ipersonnia a cosa è dovuto? Troppi pensieri ti tengono sveglio/a? Oppure al contrario cerchi di allontanarli dormendo? Alle difficoltà del sonno corrisponde anche un tono dell’umore basso?
  3. Cambiamenti nell’appetito: anche l’alimentazione gioca un ruolo chiave nella depressione. L’alimentazione è una forma di piacere che spesso subisce alterazioni nelle persone che vivono una depressione. Hai perso completamente l’appetito? Oppure al contrario mangi tanto, troppo senza riuscire a fermarti?
  4. Scarso interesse sessuale: come il cibo anche il sesso è una forma di piacere nota. La perdita dell’interesse e del desiderio sessuale è un altro aspetto che dovrebbe farti riflettere poiché potrebbe darti informazioni importanti sul tuo benessere psico fisico.
  5. Irascibilità: essere depressi non significa solo essere tristi in maniera immotivata. Tante sono le emozioni che costellano questa patologia come ad esempio l’irascibilità. Essere irascibili significa arrabbiarsi facilmente ma anche perdere il senso dell’umorismo diventando così intolleranti verso chi vorrebbe tirarci su di morale.
  6. Difficoltà di attenzione e concentrazione: è molto frequente in chi vive uno stato depressivo la difficoltà nel concentrarsi, anche su cose che riguardano la vita quotidiana. Spesso ci si dimentica di alcune cose perché troppo presi e immersi in pensieri angoscianti. Questo avviene perché la depressione intacca alcuni aspetti del nostro funzionamento cognitivo.
  7. Ritiro sociale: si verifica una riduzione drastica del desiderio di entrare in relazione con gli altri fino ad arrivare ad una vera e propria forma di ritiro sociale, motivo per cui si finisce per non uscire più di casa.

Se leggendo questo articolo hai percepito di essere in difficoltà non esitare a contattarci! Il team di PuntoPsi dispone di psicologi e psicoterapeuti esperti in questo campo. Se lo desideri possiamo aiutarti a focalizzare il tuo problema e ad esplorare delle prime soluzioni per risolverlo.

Il Team di PuntoPsi

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Clicca qui per visualizzare la nostra Privacy Policy

Chiudi