Tornare a scuola dopo il lockdown: consigli per insegnanti e genitori

Tornare a scuola dopo il lockdown: consigli per insegnanti e genitori

Il momento tanto atteso sta per arrivare: tornare a scuola! Bimbi, genitori ed insegnanti si preparano da tempo ormai a questo evento tra mille dubbi ed emozioni!

Tornare a scuola dopo questo periodo di stop forzato o iniziare un nuovo ciclo di studi per la prima volta. Poco conta in questo momento così delicato che rappresenta una vera e propria ripartenza per tutti!

Il lockdown forzato, infatti, ha rappresentato un evento inusuale, non comune per migliaia di genitori che hanno dovuto far fronte all’organizzazione di nuove routine con i propri figli. Con lezioni e amici a distanza, le dinamiche di interazione dei più piccoli sono cambiate radicalmente andando ad interrompere quel “processo evolutivo” scandito dal trascorrere delle ore in classe. Una sfida a cui dovranno far fronte molti insegnanti.

Tornare a scuola: quali emozioni?

Se da una parte si vive l’entusiasmo di ritornare ad una routine che sembra ormai lontana, dall’altra bisogna fare i conti nuove idee di incontro e separazione.

Il distanziamento, lo stop forzato di attività scolastiche ed extra scolastiche se da una parte ha rappresentato un momento di riorganizzazione generale di abitudini e stili di vita, dall’altra si è rivelata un’opportunità per trascorrere del tempo inaspettato con i propri figli. Tornare a scuola, infatti, implicherà una riduzione della loro presenza costante tra le mura domestiche generando una molteplicità di emozioni con cui sarà molto importante confrontarsi al meglio.

Inoltre ai sentimenti generati dalla separazione si sommano quelli generati dal rincontrare compagni ed insegnanti in una modalità del tutto inedita,fatta di banchi nuovi e contatti fisici ridotti al minimo. Un mix tra incontrarsi e separarsi, insomma, che richiede una solida alleanza tra genitori ed insegnanti per sostenere al meglio i bimbi.

Il team di PuntoPsi, composto da psicologi e psicoterapeuti esperti in vari campi tra i quali quello dell’infanzia, intende fornire a genitori ed insegnanti 3 suggerimenti utili per affrontare al meglio il ritorno a scuola dopo il lockdown:

Tornare a scuola e far finta di nulla? No grazie!

Il diniego non è sicuramente la strada migliore da percorrere. Al contrario partire da com’è stato per grandi e piccini vivere questo distanziamento forzato è fondamentale perché aiuta a sentirsi meno soli e a contenere ansie e paure!

Ascoltare e legittimare le emozioni del bambino.

Provare tristezza, rabbia, nostalgia, paura è del tutto normale e naturale, soprattutto in un momento come questo. Tali emozioni anche se spiacevoli devono essere accolte e non negate: “Sei triste, ti capisco, anche io vorrei fare di nuovo fare questa cosa ma sono certa che con un pò di impegno presto troneremo alla vita di sempre!”.

Giocare!

Tornare a scuola oggi significa riprendere la connessione con gli altri, tornare a vedere i luoghi, assaporare gli spazi, tornare a capire a cosa servono. E sarà proprio il gioco a permettere ai bambini di autoregolarsi, trovando uno spazio appropriato in cui esprimersi. Il bambino ha tempi e modi diversi di comunicare. Il suo messaggio potrebbe passare da un disegno, da un mettersi in gioco.

Augurando a bimbi, genitori ed insegnanti un sereno rientro scolastico, vi ricordiamo di contattarci se vi sentite in difficoltà nel gestire situazioni come quella di cui abbiamo parlato in queste poche righe. A volte anche un singolo incontro può essere sufficiente per individuare nuove strategie per superare un ostacolo!

Ci trovate a Castrovillari e a Reggio Calabria!

Il Team di PuntoPsi